Case history
Due case history, due tipologie costruttive:
– Bivacco Vaccari nelle Dolomiti D’Oltre Piave
– Bivacco Bianchi in Val Alba
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Legnoquadro, ramo specializzato in Biocostruzioni di Legnolandia Group, progetta, costruisce e installa bivacchi alpini e strutture in legno per l’alta quota, combinando tecnologie costruttive evolute, materiali rinnovabili e sostenibili e un elevato livello di prefabbricazione.
Costruire in montagna significa confrontarsi con condizioni climatiche severe, difficoltà logistiche, tempi di intervento ridotti e ambienti naturali particolarmente sensibili.
Per questo ogni progetto viene sviluppato con un obiettivo preciso: realizzare strutture robuste, durevoli e funzionali riducendo al minimo tempi e lavorazioni direttamente in quota.
SPECIFICHE COSTRUTTIVE:
Bivacchi progettati per l’alta quota
Neve, vento, gelo, forti escursioni termiche, umidità e difficoltà di accesso richiedono competenze e soluzioni costruttive specifiche. Legnoquadro affronta ogni progetto partendo dall’analisi del contesto, sviluppando soluzioni in legno adatte alle condizioni ambientali e logistiche del luogo di installazione. Dalla progettazione alla produzione, dalla prefabbricazione alla logistica fino all’installazione, le diverse fasi vengono coordinate per rendere l’intervento in quota il più rapido ed efficiente possibile.
Progettazione su misura
Ogni ambiente montano presenta caratteristiche differenti. Dimensioni, configurazione, materiali e soluzioni tecniche vengono definiti in funzione del luogo, delle condizioni climatiche e delle esigenze del committente.
Prefabbricazione
Gran parte delle lavorazioni viene eseguita negli stabilimenti di Legnolandia Group, in condizioni controllate. Questo consente di aumentare la precisione costruttiva e ridurre le operazioni necessarie direttamente sul luogo di installazione.
Installazione rapida
La progettazione orientata alla prefabbricazione permette di ottimizzare trasporto e assemblaggio, un vantaggio fondamentale quando si opera in luoghi difficilmente accessibili e con finestre temporali di intervento limitate. Minore impatto sull’ambiente montano. Ridurre tempi, lavorazioni e presenza di uomini e mezzi in quota significa anche limitare il disturbo alla fauna e agli ecosistemi alpini. L’utilizzo del legno, materiale naturale e rinnovabile, completa un approccio progettuale orientato alla sostenibilità e al rispetto del territorio.


Legno e tecnologia per costruire negli ambienti più severi
Per i bivacchi alpini, Legnolandia Group seleziona essenze e sistemi costruttivi in funzione delle caratteristiche del progetto e dell’ambiente. Il legno permette di coniugare resistenza, leggerezza, prefabbricazione e integrazione con il paesaggio, caratteristiche particolarmente importanti quando trasporto e installazione devono avvenire in alta quota. L’impiego di legname proveniente da filiere certificate e, quando possibile, da filiere corte permette inoltre di valorizzare le risorse forestali e le competenze dei territori montani.
Bivacco in Abete bianco PEFC: una costruzione nata dalla filiera corta
Un esempio concreto è il bivacco realizzato interamente in Abete bianco certificato PEFC, proveniente dai boschi della Foresta Regionale Val Alba e messo a disposizione dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Struttura e arredi sono stati prodotti utilizzando legname locale trasformato attraverso la rete d’imprese Abete Bianco del Friuli. L’intervento, finanziato dal Parco Naturale delle Prealpi Giulie e coordinato da Legno Servizi Società Cooperativa, rappresenta un esempio virtuoso di bio-costruzione e valorizzazione della risorsa forestale locale.

Legno del territorio che ritorna al territorio.
Una filiera corta capace di ridurre le distanze di approvvigionamento, valorizzare le imprese locali e generare valore per l’economia montana.
Bivacco Vaccari: larice, durabilità e rapidità costruttiva
Un altro esempio della capacità di Legnolandia Group di costruire in alta quota è il Bivacco Vaccari, nato dal progetto delle sezioni CAI di Lorenzago e Montebelluna per sostituire la precedente struttura del 1978, deteriorata dopo oltre quarant’anni di esposizione alle intemperie. Il nuovo bivacco conserva lo spirito essenziale della struttura originaria reinterpretandolo attraverso un’architettura contemporanea dalla caratteristica forma a botte.
Una struttura in larice pensata per resistere
Per la costruzione è stato scelto il legno di larice, essenza particolarmente indicata per l’impiego in montagna grazie alla sua naturale durabilità e alla resistenza alle condizioni climatiche severe. Una scelta che permette di affrontare umidità, gelo e agenti atmosferici valorizzando al tempo stesso le caratteristiche naturali del materiale. All’interno trovano spazio otto posti letto in legno, un piccolo tavolo, scaffalature e una zona separata dedicata a scarponi e attrezzatura. Un pannello fotovoltaico garantisce inoltre l’energia necessaria per una lampada LED e due prese USB.
Installazione in quota completata in due settimane
Uno degli aspetti più significativi del progetto Vaccari è la rapidità di esecuzione. I lavori in quota sono stati completati in sole due settimane.La progettazione e l’organizzazione preventiva delle lavorazioni hanno permesso di concentrare l’intervento nel periodo autunnale, riducendo la durata del cantiere in ambiente alpino. Un esempio concreto dei vantaggi della prefabbricazione: tempi di installazione contenuti, logistica ottimizzata e minore permanenza di uomini e mezzi in quota.


Perché scegliere una struttura prefabbricata in legno in alta quota
Costruire un bivacco non significa semplicemente realizzare un piccolo edificio. Significa progettare contemporaneamente struttura, trasporto, logistica, montaggio e durabilità, considerando fin dall’inizio le difficoltà operative dell’ambiente nel quale si dovrà intervenire.
L’esperienza del gruppo Legnolandia consente di integrare questi aspetti in un unico processo:
– progettazione specifica per ambienti montani;
– prefabbricazione degli elementi;
– utilizzo di legno e materiali rinnovabili;
– possibilità di utilizzare legname proveniente da filiere certificate;
– ottimizzazione di trasporto e logistica;
– rapidità di assemblaggio in quota;
– riduzione delle lavorazioni sul posto;
– minore disturbo all’ambiente e alla fauna;
– progettazione orientata alla durabilità.
Dalla progettazione all’installazione
Un unico interlocutore per trasformare un progetto in una struttura pronta per affrontare la montagna.
Legnoquadro mette a disposizione competenze progettuali, capacità produttiva ed esperienza nella lavorazione del legno per sviluppare bivacchi alpini, rifugi e strutture in legno destinate ad ambienti montani e località difficilmente accessibili. Ogni progetto può essere sviluppato in funzione del contesto, delle esigenze del committente e delle specifiche condizioni di installazione.
Hai un progetto da realizzare in montagna?
Enti pubblici, Comuni, Parchi naturali, CAI, progettisti e gestori del territorio possono rivolgersi a Legnolandia Group per studiare soluzioni specifiche per la realizzazione di bivacchi e strutture in legno in alta quota.
Raccontaci il progetto, il luogo e le esigenze dell’intervento.