Abbiamo lavorato il legno tramandandoci, da una generazione all’altra, la conoscenza di questo straordinario materiale. Questo ci ha permesso e ci permette tuttora di fare il nostro lavoro con la conoscenza perfetta del suo meccanismo che, stagione dopo stagione, si rinnova.
Siamo un’azienda storica con oltre 150 anni di attività ininterrotta, iscritti nell’albo delle imprese storiche voluto dal Presidente della Reppubblica Giorgio Napolitano per il 150° della Repubblica.
Portiamo avanti la nostra attività di Mastri carpentieri, in questo territorio incuneato tra l’Austria e la Slovenia, coi quali ci misuriamo e competiamo nei primati di efficienza, rispetto della natura e cura del territorio.
Il territorio che rappresentiamo è il Friuli Venezia Giulia, regione con la maggior percentuale di boschi certificati PEFC d’Italia, dove la biodiversità dei nostri paesaggi è garantita dalla pratica della silvicoltura naturalistica.
Viviamo ed operiamo in un ambiente di montagna ove le attività, tra natura ed ambiente, debbono mantenere un perfetto equilibrio.
Solo cosi, ogni generazione potrà consegnare a quella successiva quanto di buono è stato creato e quanto di importante è stato mantenuto. Nel rispetto della natura!
Nell’ultimo decennio abbiamo messo a sistema impianti che fanno uso quasi esclusivo di energia prodotta da fonti rinnovabili; ed energia termica ricavata dallo scarto di lavorazione e dalla ripulitura del bosco.
Referenze
Lavoriamo il legno da molte generazioni, all’ombra delle Dolomiti Friulane, riconosciuto Patrimonio Mondiale dall’Unesco, nel pieno rispetto delle norme ambientali (EN-ISO 14001) e della qualità e di sistema (EN-ISO 9001). Facendo uso quasi esclusivo di materia prima proveniente da foreste certificate (PEFC & FSC) ed alimentando le nostre macchine solamente con energia prodotta da fonti rinnovabili, negli anni abbiamo sviluppato un sistema virtuoso capace di mettere in circolo solo “aria pulita”. Per questo siamo stati premiati da Legambiente con la Bandiera Verde. Piu recentemente la nostra azienda è stata indicata come esempio di Circular Economy dalla agenda Green Report 2017 e del 2018 redatta da Symbola e presentata alla stampa internazionale ed al Governo Italiano.
Con Federlegno a cui siamo associati, abbiamo un rapporto di recioproca collaborazione da oltre 20 anni. Non ultimo con Fondazione Ecosistemi collaboriamo alla adozione dei CAM nel settore edile, settore determinante nel prossimo futuro.
L’adesione alle filiere FRIULDANE e FILIERA FVG, già ampiamente riconosciute come sistemi capaci di aggregare diverse imprese del territorio per la valorizzazione delle foreste regionali, ci premia e sconfessa i luoghi comuni sulla diffidenza montanari.

Venerdi 18 Ottobre è stato conferito alla nostra impresa dalla fondazione Ecosistemi il riconoscimento di GPP, compraverde, nella sezione edilizia, per le attività di valorizzazione del legname schiantato dalla tempesta VAIA del novembre 2018. Il legno abbattuto dalla tempesta, è diventato arredi per i litorali d’Italia e strutture portanti nelle costruzioni di case e grandi costruzioni in legno.
Le legno delle foreste nazionali assume sempre piu importanza, perche di filiera corta e da foresta della biodiversità.

Il 2017 ci ha visti interpreti delle prime opere di ricostruzione del Centro Italia terremotato. Su progetto dello studio SBA ( Stefano Boeri Milano ) abbiamo realizzato assieme alla filiera Legno FVG, su una superficie di quasi 3000 MQ, gli 8 ristoranti che erano in servizio prima del terremoto. Si è trattato di rimettere in moto la prima “industria” della città terremotatta, ovvero la Ristorazione. L’intervento ha ridato ad Amatrice ed alla sua popolazione il “riavvio” alle sue attività primarie dopo le scosse del 2016/2017 che avevano procurato, morti, sofferenze e disagi alle popolazioni.

Nel 2017 l’organizzazione di symbola ha riconosciuto alla nostra impresa una presitigiosa citazione, attribuitaci per avere interpretato appieno i principi della sostenibilità e dell’Economia Circolare. Ed anche nel 2018 la nostra impresa è stata inserita nell’elenco delle imprese virtuose, capaci di usare, recuperare e riusare i materiali a fine ciclo. Un riconoscimento che ci mette in cvetta alla categoria.

Altro riconoscimento dato alla nostra azienda da Legambiente per i suoi stabilimenti di Forni di Sopra e Villa Santina,nei quali vengono adottate soluzioni ed accorgimenti nei processi di produzione capaci di mettere in circolo “solo aria pulita” e per la valorizzazione del patrimonio forestale locale con l’obiettivo di mantenere sul territorio il valore aggiunto a beneficio delle popolazioni rurali.

Per la manifestazione universale di Expo Milano 2015, l’architetto Mauricio Cardenas ha scelto Legnolandia per realizzare il padiglione della Colombia, il cui messaggio aveva lo scopo di comunicare la “sostenibilià”. La “sostenibilità naturale” della Colombia, e la sostenibilità della costruzione realizzata da legnolandia, con l’Abete Bianco delle montagne del Friuli Venezia Giulia certificato PEFC, sono state visitate ed apprezzate da centinaia di migliaia di persone che hanno di fatto “riconosciuto” alla realizzazione, la coerenza con i principi di Expo: Nutrire il pianeta, energia per la vita.

Il padiglione costruito in Expo Milano 2015 per l’organizzazione mondiale che si fa carico del futuro di milioni di bambini, Save the Children, ha avuto a fine manifestazione una particolare destinazione : scuola per i bambini siriani rifugiati, in un campo profughi del Libano.
Lo stabile, allora progettato per essere totalmente smontato, è stato cosi scomposto, spedito in un container a quella destinazione,rimontato e riadattato allo scopo. Un vero esempio di economia circolare. Probabilmente l’unico di tutta la manifestazione fieristica universale.